Blefaroplastica: le Migliori Tecniche Chirurgiche

Gli occhi sono la prima cosa che le persone notano su di noi e il messaggio che noi inviamo al prossimo dipende in maniera significativa dal nostro sguardo. La perdita del tono delle palpebre, la pelle in eccesso, il gonfiore delle borse palpebrali inviano messaggi di stanchezza e vecchiaia.

Fattori ereditari, esposizione eccessiva al sole, fumo di sigaretta e abitudini di vita possono accelerare questo processo. Cambiamenti che ci fanno apparire a volte più stanchi e invecchiati di come ci sentiamo o siamo davvero.

La chirurgia estetica delle palpebre permette di correggere molti di questi segni restitutendoci un aspetto giovane, fresco e naturale, rimuovendo l’eccesso di pelle, le borse e ritonificando la cute ed i muscoli che circondano l’occhio.

Blefaroplastica superiore

Per la blefaroplastica superiore, la tecnica chirurgica prevede la rimozione di cute in eccesso tramite una sottile incisione nascosta nella piega naturale della palpebra superiore, invisibile ad occhio aperto; profondamente alla pelle eventuali eccessi di grasso, solitamente più visibili nella parte più vicina al naso, possono essere rimossi. Il muscolo orbicolare sottostante alla pelle può essere tensionato e tonificato. Alla fine dell’intervento una sottile sutura, nascosta nella piega palpebrale è l’unico segno visibile della chirurgia.

Blefaroplastica inferiore

Per la blefaroplastica inferiore nella maggior parte dei casi una escissione del grasso che forma le borse inferiori si può eseguire per via interna (trans-congiuntivale) evitando una cicatrice visibile e rischi di occhio tondo correlati alla rimozione di cute. Questo approccio permette anche tempi di recupero più rapidi e la possibilità di esporsi al sole senza alcun problema.

Blefaroplastica superiore ed inferiore

La blefaroplastica superiore ed inferiore viene eseguita spesso in contemporanea, ottimizzando l’effetto di ringiovanimento in tutte le parti dello sguardo. L’intervento avviene in anestesia locale con una sedazione assistita in modo tale da rendere la permanenza in sala operatoria ‘quasi’ piacevole, ma sicuramente indolore.

Si può ritornare a casa due ore dopo l’intervento e riprendere l’attività lavorativa dopo iuna settimana. E l’effetto di ringiovanimento si mantiene per 10 anni. Tecniche associate alla blefaroplastica sono la correzione di ptosi palpebrale, lifting endoscopico, tossina botulinica e lipofilling.

Chi dovrebbe eseguire una blefaroplastica?

Quando si sceglie un chirurgo per una blefaroplastica raccomando di cercare un chirurgo estetico altamente specializzato nella chirurgia estetica del viso e in special modo delle palpebre. Il chirurgo oculoplastico è un oculista che ha eseguito un training specifico (due anni negli USA) nella chirurgia delle palpebre ed ha una esperienza specifica ristretta a questo importante distretto anatomico, con una conoscenza completa dell’occhio e quindi permette di ridurre al massimo i rischi di complicanze post-operatorie ottimizzando il risultato estetico.

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