Molte persone non si riconoscono nelle proprie fotografie. La nostra paziente lamentava esattamente questo problema: quando sorrideva, l’espressione risultava sempre “semi-felice”. La causa principale risiedeva nell’abbassamento dei tessuti del terzo superiore del volto; sorridendo, la muscolatura spingeva ulteriormente la pelle verso l’alto, chiudendo quasi del tutto gli occhi. L’occhio destro, in particolare, risultava molto coperto, creando non solo un disagio estetico ma anche funzionale, limitando la visuale.
Per risolvere questa problematica alla radice, non era sufficiente agire solo sulle palpebre. Abbiamo optato per un piano chirurgico sinergico. Il primo step è stato un Lifting Endoscopico, una procedura mininvasiva che ci ha permesso di sollevare l’intera area temporale, sopraccigliare e la guancia, riposizionando i tessuti nella loro sede naturale.
Successivamente, per “pulire” lo sguardo, abbiamo eseguito una Blefaroplastica Superiore rimuovendo con precisione la pellicina in eccesso. Abbiamo integrato l’intervento con una Blefaroplastica Inferiore, durante la quale è stato anche rimosso un vecchio residuo di acido ialuronico che contribuiva alla sensazione di gonfiore e pesantezza della zona perioculare.
Il risultato, visibile a un solo mese dall’intervento, parla da sé. Le incisioni sono totalmente invisibili, in quanto nascoste dietro l’attaccatura dei capelli grazie alla tecnica endoscopica. Non c’è più pelle in eccesso né peso sugli occhi. Lo sguardo si è alleggerito e aperto, permettendo alla paziente di vedere e sentirsi molto meglio. L’evoluzione settimanale dei tessuti rende l’effetto sempre più armonico e, come confermato dalla paziente stessa, assolutamente naturale. Se desideri anche tu uno sguardo più fresco e un aspetto ringiovanito senza stravolgere i tuoi lineamenti, prenota un consulto presso i nostri studi.



