Ottenere uno sguardo fresco, aperto e luminoso richiede spesso un approccio chirurgico personalizzato e altamente specifico. Il caso di Rosaria, a solo un mese dal suo intervento chirurgico, dimostra perfettamente quanto sia importante una diagnosi accurata per raggiungere il miglior risultato estetico e funzionale possibile.
Quando Rosaria si è presentata in studio, il suo problema principale e più evidente era la pelle in eccesso che copriva i suoi occhi, conferendo allo sguardo un aspetto stanco e appesantito. Questa condizione, nota come dermatoacalasi, è molto comune con il passare degli anni. Tuttavia, durante un’attenta visita specialistica, è emerso un secondo problema di cui la paziente non era del tutto consapevole: un occhio risultava leggermente più chiuso dell’altro a causa di un abbassamento del muscolo elevatore.
Questo è un classico esempio di come la pelle in eccesso possa talvolta mascherare una condizione sottostante. Molti pazienti credono che per riaprire lo sguardo sia sufficiente sottoporsi a una Blefaroplastica Superiore per rimuovere la cute. Se avessimo proceduto solo in questo modo, l’occhio di Rosaria sarebbe rimasto parzialmente “chiuso” e l’asimmetria sarebbe risultata ancora più evidente dopo l’asportazione della pelle.
Per garantire un risultato ottimale, abbiamo quindi eseguito un intervento combinato. Insieme alla blefaroplastica, è stata effettuata un’operazione per la correzione della Ptosi Palpebrale. Questa procedura mira a riposizionare e rinforzare il muscolo che solleva la palpebra, restituendo all’occhio la sua corretta e naturale apertura.
A distanza di un mese, i risultati parlano da soli. La pelle in eccesso è scomparsa e, cosa ancora più importante, l’apertura degli occhi è tornata perfettamente simmetrica e vitale. Rosaria ha ritrovato la luminosità che desiderava, con uno sguardo che lei stessa definisce “da assassina” per la sua rinnovata intensità.
Se anche tu noti uno sguardo stanco o asimmetrico, prenota una visita specialistica con il Dr. Bernardini. Puoi trovare la clinica più vicina a te visitando la nostra pagina Dove Sono.



