Sep
12

Aumentano le Richieste per Ringiovanire lo Sguardo

Per un volto giovane, fondamentale è lo sguardo. Sono gli occhi a dare espressione al viso, a celare sentimenti, ma anche a comunicare l’età. Il passaggio degli anni incide in modo particolare sul terzo superiore del volto e chi vuole rimanere sempre giovane presta molta attenzione allo sguardo.

Gli interventi di chirurgia palpebrale sono in costante crescita con richieste che arrivano sia dalle donne sia dagli uomini. Secondo le statistiche dell’American Society for Aesthetic Plastic Surgery la blefaroplastica ha visto un aumento delle richieste pari al 66 per cento negli ultimi dieci anni. È stato il terzo intervento più praticato nel 2007 e complessivamente il terzo preferito dalle donne, ma il secondo tra quelli voluti dal fronte maschile.

Gli interventi di chirurgia palpebrale sono in cima alla lista tra gli interventi di chirurgia estetica scelti dalle persone con più di 50 anni. Ma quasi il 40 per cento di coloro che l’anno scorso si sono sottoposti oltreoceano ad una blefaroplastica ha un’età compresa tra i 35 ed i 50 anni. Il trend, seppur con numeri più modesti, viene rilevato anche in Italia dove, grazie all’utilizzo di tecniche mini invasive che richiedono tempi di recupero estremamente ridotti, la blefaroplastica si sta affermando come uno degli interventi più specifici e risolutivi per chi vuole ringiovanire il proprio sguardo. «Nella chirurgia plastica delle palpebre ci sono molte tecniche mini invasive che oggi sono personalizzate da paziente a paziente», premette Francesco P. Bernardini chirurgo oculoplastico, professore a contratto per la Chirurgia dell’orbita e delle palpebre all’Università di Genova.

«Per la semplice rimozione delle “borse” sotto gli occhi l’intervento può essere eseguito con la tecnica trans-congiuntivale, cioè facendo una piccola incisione dietro la palpebra (ovvero tra palpebra e occhio) senza che il paziente abbia alcun segno sulla pelle», continua Bernardini che ha affinato la sua esperienza direttamente negli Stati Uniti, patria della chirurgia oculoplastica. «Un’altra possibilità consiste nella trasposizione del grasso, che non viene tolto, ma riposizionato a “riempire” il solco delle lacrime, quel solco spesso marcato che si trova sotto la borsa grassosa, associato ad un lifting malare e della palpebra inferiore.

Questo doppio intervento permette di “stirare” tutta la palpebra inferiore e la guancia, eliminando anche le rughe della palpebra», aggiunge Bernardini. «Sulle palpebre superiori invece, nuove tecniche permettono di ringiovanire lo sguardo, rimuovendo la cute in eccesso sulla palpebra, scolpendo il grasso del sopracciglio e sollevando il sopracciglio per via endoscopica o trans-palpebrale». In ogni caso di tratta di «tecniche eseguibili in anestesia locale, senza dolore, in day surgery il cui effetto ha una durata di circa 10 anni». Il costo di ogni singolo intervento è intorno ai 3 mila euro.
I risultati possono essere migliorati ulteriormente con piccoli trattamenti di medicina estetica.

Come ricorda Bernardini: «In tutti i pazienti sottoposti ad intervento chirurgico di blefaroplastica l’effetto di ringiovanimento dello sguardo può essere ulteriormente accentuato da iniezioni con Botox che permette di eliminare le rughe sulla fronte, tra le sopracciglia (glabella) e le ‘zampe di gallina’: si ripristina così un’ottimale funzione visiva e si ha un migliore aspetto estetico. Non ci sono pericoli –assicura il chirurgo genovese- studi dell’American Society of Facial Plastic Surgery (Asfps) e dell’American Society of Ophthalmic Plastic Surgery (Asoprs) dicono che il margine di sicurezza delle iniezioni di tossina botulinica a scopo estetico è pressoché totale e le complicanze sistemiche legate al suo uso sono estremamente rare». Una seduta costa circa 350 euro.